Il
passaggio delle rombanti vetture, le imprese dei grandi piloti e la grande
passione che coinvolgeva la gente delle Madonie è ancora viva nei ricordi
di quelle generazioni che hanno vissuto la Targa Florio per oltre 70 anni.
Un evento sportivo che ha fatto uscire dall'anonimato le zone interne della
Sicilia, paesini che si sono trasformati in luoghi di richiamo per gente di
tutte le nazionalità ed estrazione sociale. Tutto dovuto al genio di un grande
personaggio siciliano, il cavaliere Vincenzo Florio, classe 1883, l'italiano
più europeo di inizio '900.